A Roma la domanda decisiva non è quanti giorni si può affittare. È quanti appartamenti. La risposta è due, e non è una soglia fiscale: è la linea che separa un privato che ospita da un imprenditore che deve aprire un altro procedimento.
Due appartamenti, non tre
L'alloggio per uso turistico è definito dall'articolo 12 bis del regolamento regionale del Lazio 8/2015, introdotto dal regolamento 14/2017. È una unità immobiliare non soggetta a classificazione, situata in un immobile adibito ad abitazione, dotata di soggiorno con angolo cottura o cucina.
Il perimetro è stretto e ogni parola pesa.
Alloggio per uso turistico
Altre forme di ospitalità, art. 12 bis
Locazione breve imprenditoriale
Attività organizzata
Il tetto si conta per Comune, non per proprietario e non per municipio. Due appartamenti a Roma e due a Fiumicino restano nel regime leggero; tre a Roma no. È il primo numero da verificare prima di comprare il terzo immobile, e viene molto prima di qualsiasi calcolo di rendimento.
Il divieto di somministrazione di alimenti e bevande è letterale. Una colazione offerta, anche gratuita, anche solo confezionata, sposta l'attività fuori dall'articolo 12 bis. È il modo più comune di uscire dal regime senza accorgersene, perché nasce da un gesto di cortesia e non da una decisione gestionale.
Tre codici prima di pubblicare un annuncio
Un annuncio romano regolare porta tre identificativi, prodotti da tre amministrazioni diverse, in un ordine che non si può invertire.
Comunicazione al S.U.A.R.
Una C.I.A. telematica allo Sportello Unico Attività Ricettive del Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda per l'alloggio per uso turistico, oppure una S.C.I.A. se l'attività è imprenditoriale.CIR della Regione Lazio
Il codice identificativo regionale è obbligatorio dal 01/09/2024, con richiesta da presentare entro sessanta giorni da quella data. La base normativa è l'articolo 23 bis della legge regionale 13/2007, come modificata dalla legge regionale 8/2022, attuata dalla delibera regionale 919/2023.CIN nazionale
Solo dopo il CIR si richiede il codice identificativo nazionale sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo. Il CIN è obbligatorio dal 01/01/2025.
L'ordine è la parte che costa tempo. Il CIN non si ottiene senza CIR, e il CIR non si ottiene senza aver adempiuto agli obblighi amministrativi verso il Comune. Chi parte dal portale nazionale perché è quello di cui parlano le piattaforme si ferma al primo campo obbligatorio.
A questi si aggiunge un obbligo che non produce codici ma produce responsabilità penale se omesso: la comunicazione delle generalità degli alloggiati all'autorità di pubblica sicurezza entro ventiquattro ore dall'arrivo, ai sensi dell'articolo 19 bis del decreto legge 113/2018.
Sei euro a notte, per dieci notti al massimo
Il contributo di soggiorno di Roma Capitale è disciplinato dal regolamento approvato con deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 38 del 22/12/2010 e modificato dalla n. 87 del 03/11/2022. Le tariffe in vigore sono quelle della deliberazione di Giunta Capitolina n. 255 del 17/07/2023, applicabili dal 01/10/2023.
| Tipologia | Tariffa per persona | Pernottamenti tassati |
|---|---|---|
| Immobili destinati alla locazione breve | 6,00 € | 10 |
| Alloggi per uso turistico | 6,00 € | 10 |
| Case e appartamenti per vacanze, categoria 1 | 6,00 € | 10 |
| Bed and breakfast | 6,00 € | 10 |
| Albergo 5 stelle | 10,00 € | 10 |
| Albergo 3 stelle | 6,00 € | 10 |
| Ostelli | 3,50 € | 10 |
Contributo di soggiorno a Roma, per persona e per notte
- Albergo 5 stelle
- 10,00 €
- Albergo 4 stelle
- 7,50 €
- Locazione breve
- 6,00 €
- Albergo 1 stella
- 4,00 €
- Ostelli
- 3,50 €
Una locazione breve paga quanto un albergo a tre stelle e più di un albergo a due. La tabella romana non tratta l'appartamento come una categoria economica, e questo cambia il conto che l'ospite si aspetta all'arrivo.
7 tipologie lette sulla tabella tariffaria di Roma Capitale in vigore dal 01/10/2023 ·Il tetto dei dieci pernottamenti consecutivi nella stessa struttura è la parte che più spesso genera errori di fatturazione: dall'undicesima notte il contributo non si applica più. Il versamento a Roma Capitale va effettuato entro il sedicesimo giorno dalla fine di ogni trimestre solare, e sono responsabili anche gli intermediari e i gestori di portali telematici che incassano il canone.
Le ventiquattro ore che nessuno programma
Sommando le regole si ottiene un profilo di messaggi molto preciso: una domanda sul contributo alla vigilia dell'arrivo, una richiesta di documenti da trasmettere entro il primo giorno, e la domanda sul codice quando l'ospite confronta l'annuncio con il portale.
La risposta è corretta solo se la tariffa e il tetto sono scritti da qualche parte e aggiornati. È un dato comunale che cambia per delibera, non per stagione, e va tenuto accanto al CIR e al CIN nella scheda dell'alloggio. Il modo in cui questo si organizza è descritto in come funziona, e la stessa logica vale a Milano, dove però le cifre sono altre.

